CRISTO PANTOCRATOR - Parrocchia Chiesa Rossa

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CRISTO PANTOCRATOR

Fotografie > 2016 > Il canto di Dio
 
CRISTO PANTOCRATOR



IL VOLTO DI GESU’


Nella tradizione antica il Cristo Pantocrator è a volte pensato e gustato come Cristo povero
e misericordioso, senza perdere la sua autorità che investe per attuare un rapporto di
amore.
A questa categoria di dipinti corrisponde anche il volto di Cristo che qualche anno fa ebbi la
possibilità di vedere nella diruta chiesa di Santa Sofia in Nicea, nella quale si tennero il
primo e secondo concilio di Nicea, l’affresco è nella parete laterale di destra ed era difeso
da una rete metallica sgangherata e quindi esposto alle intemperie, sia meteorologiche che
umane. I tratti di questo affresco sono piuttosto vivaci e originali. Il volto di Cristo è
splendente e non ricorda il volto corrucciato oppure anche maiestatico delle icone
bizantine.  
Sembra che il pittore, e la sua comunità, la chiesa, si siano divertiti a presentare un Cristo
liberante e non giudicante. È questo il volto che ciascuno di noi desidera incontrare perché
è garanzia di benevolenza e promessa di perdono.
In questa opera risplende il volto di Cristo, non il Cristo signore e giudice, ma il Cristo che
cammina nel mondo. Infatti gli occhi di Gesù sono non spenti o fermi, ma spalancati alla
ricerca di qualcuno che è già noto e che è atteso. È  meraviglioso il volto che ispira simpatia
e gioia. Gesù vuole non il potere sull’uomo ma il rapporto con Lui che si accompagna al
nostro cammino.
Non è questione di contrapporre il volto di Cristo maiestatico a un volto di Cristo tenero,
anche se al mio risveglio nel mondo “di là” desidero che Lui, il Gesù di Nicea, mi cerchi
con i suoi grandi e festosi occhi.

IVANO PALMA
IVANO PALMA - F. Chopin - Tre valzer op.34 n°2, op.69 n°1 e 2
 
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