MADONNA DELLE OMBRE - Parrocchia Chiesa Rossa

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MADONNA DELLE OMBRE

Fotografie > 2016 > Il canto di Dio
MADONNA DELLE OMBRE BEATO ANGELICO


GUARDARE ED ESSERE GUARDATI  


La “Madonna delle Ombre” è un affresco del Beato Angelico collocato vicino alla porta di
uscita dal dormitorio del convento di San Marco in Firenze. I frati al mattino recitavano in
piedi nelle loro celle la preghiera di Mattutino, poi si raccoglievano sotto l'immagine di
Maria, prima di avviarsi processionalmente verso il coro ed i lavori della nuova giornata. La
sosta sotto il grande affresco non era tempo vuoto di attesa. Il Beato Angelico ha voluto
riempire anche il tempo di attesa. La breve attesa prima di scendere in coro non trascorra
senza pregare... davanti agli occhi stia la sua immagine e quella del Figlio crocefisso... cosi
che sempre possano guardarli ed anche essere guardati con occhi di misericordia. Più
significativamente, il Beato Angelico rappresenta in questo affresco Maria che contempla il
Figlio suo, centro del mondo e di tutto; mentre il Signore Gesù tiene in mano il globo della
terra che è già suo, cui invia i suoi discepoli come testimoni e predicatori.  
Un’apertura dello sguardo sul Signore Gesù "il più bello tra i figli dell'uomo", una certezza
del suo sguardo su di noi che è anche consegna della missione di salvezza universale.  



LA MUSICA E L’ASINO  


Fedro nel primo secolo dopo Cristo racconta: <<L’asino scorse in mezzo al prato un’arpa.
S’avvicinò, con l’unghia ne tentò le corde, e le corde risuonarono. Disse l’asino: “Dio che
cosa gentile! Che peccato che non sia del mestiere! Se la trovava uno più istruito, quali
divine, dolci melodie!”. Così il talento è spesso sfortunato>>.  
E’ meraviglioso il processo che conduce l’uomo a scoprire negli animali delle possibilità di
intesa. Anche Leopardi si paragona al passero solitario che dall’alto della torre lancia il suo
richiamo a chiunque o a nessuno: per lui è uguale.
Se non s’impara la musica, l’impianto educativo è fortemente minato e si perdono
possibilità grandiose di crescita umana, che avviene per innesto del canto e della musica. Il
mondo senza la musica è come la configurazione platonica della caverna; gli uomini sono
tutti al buio e la luce per vedersi e per condividere la vita è spenta.  

IVANO PALMA
J. S. Bach - Il clavicembalo ben temperato, Libro 2 - N° 5 - Preludio e Fuga
(a 4 voci), BWV874- in re maggiore
 
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