PALA DI SAN CASSIANO - Parrocchia Chiesa Rossa

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PALA DI SAN CASSIANO

Fotografie > 2016 > Il canto di Dio
PALA DI SAN CASSIANO



Il SUO NOME È PAROLA DI DIO IL NOSTRO NOME È VANITÀ  


Il Salmo 39 dice: "Ogni uomo non è che vento!". Il nome conveniente all’uomo è "vanità”.
Questa parola riprende le riflessioni di Giobbe e del libro del Qoelet: "Vanità delle vanità:
tutto è vanità”. Proprio mentre tutto sembra effimero e inutilmente bollente; quando tutto
viene superato nel breve spazio di un'ora o di un minuto; quando il nostro destino sembra
esposto alle variazioni di una insensata gestione del potere, la Chiesa chiede a noi di
"chiudere la bocca... perché sei tu che intervieni".
Questo messaggio viene espresso in modo meraviglioso dall'immagine di Antonello da
Messina che riproduce parte della Pala di S. Cassiano, composta a Venezia nel 1476. Maria è
in trono, al posto del capo della comunità, quindi simbolo della Chiesa, e offre il bambino
Gesù che tiene in mano la Parola e la spiega, mentre la mano destra della Madonna offre
delle ciliegie. Nella simbolica medievale, le ciliegie sono espressione di frutto divino, in
contrasto con il frutto avvelenato offerto all'umanità da Eva nel paradiso terrestre. Maria-
Chiesa ci offre la Parola viva che è Gesù ed anche l'energia fecondante, che origina frutti di
salvezza per noi e per il nostro mondo.



BACH E IL MISTERO DELLA MUSICA

Quello della musica è un mistero: trova compimento soltanto se si assume il pesante
impegno di capirne il valore. La sensibilità dei musicisti del '700 porta a far emergere la
coscienza di dipendere dalla presenza del Mistero che invade tutta la realtà. Il musicista si
lascia attraversare dalla bellezza del reale ed è capace di trovare le note giuste che il
Mistero gli affida.  
Cosi tutti i fatti della vita e del mondo sono accolti e riproposti in forma musicale. La vita e
la morte, il dolore, la storia, la bellezza e il male, tutto è riletto e rivisto in chiave di suono e
di canto. Di qui la necessità di un silenzio e di un ascolto attento. Per Bach tutto è luminoso
perché tutto è disponibile a illuminare il quotidiano. Perciò la musica per Bach non era solo
un puro esercizio tecnico perché, prima di essere un'abilità, è la scoperta del cuore della
realtà mediante l'utilizzo di tutti i generi musicali allora esistenti.  
La musica per Bach è apertura e percezione del Mistero. Tutto è espressione della gloria di
Dio. L’abilità e la sconfinata creatività di Bach non sono costrizione, ma illustrazione della
capacità di lettura della realtà. Il mondo di Dio è cantabile.

IVANO PALMA
J. S. Bach - Il clavicembalo ben temperato, Libro 1 - N° 2 - Preludio e Fuga
(a 3 voci), BWV847- in Do minore
 
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